Progetto Rastrello
Titolo del Progetto: RASTRELLO - Riso del pAsSaTo peR le sfidE sostenibiLi deL futurO
RESPONSABILE SCIENTIFICO: Patrizia Vaccino (CREA CI)
BENEFICIARIO E CAPOFILA: CREA - Centro di Ricerca cerealicoltura e colture industriali (CREA-CI) di Vercelli
PARTNERSHIP/MEMBRI DEL GRUPPO DI COOPERAZIONE:
- UNA GARLANDA SOCIETA' SEMPLICE AGRICOLA DI STOCCHI FRATELLI E C., partner
- AZIENDA AGRICOLA PRIORATO DI MATTIA EUSEBIO PASTORE,
DURATA DEL PROGETTO: 24 mesi (da maggio 2025 a maggio 2027)
BANDO DI FINANZIAMENTO: Sviluppo Rurale Piemonte 2023-2027. SRA
16/1/2024 Conservazione agrobiodiversità – Banche del germoplasma vegetale.
Costo del Progetto: 97.209,44 euro
Contributo pubblico: 97.209,44 euro
- Di cui quota FEASR: 39.564,24 euro
BREVE DESCRIZIONE:
Il Progetto RASTRELLO, con un gruppo di cooperazione guidato dall’Ente capofila
CREA - Centro di Ricerca cerealicoltura e colture industriali (CREA-CI) di Vercelli,
intende affrontare le criticità legate al declino della biodiversità coltivata, fenomeno
correlato con la compromissione di quella naturale, degli agro-ecosistemi risicoli.
OBIETTIVI:
Obiettivo generale del progetto è la caratterizzazione e conservazione ex-situ, on
farm e l’iscrizione all’Anagrafe Nazionale della biodiversità di interesse agricolo e
alimentare, al fine della loro salvaguardia e del possibile uso in agrotecniche
dedicate, di alcuni genotipi storici di riso italiano acquisiti e conservati presso la
Banca del Germoplasma del CREA CI di Vercelli.
Obiettivi specifici di RASTRELLO sono:
• mantenere il patrimonio delle risorse genetiche locali minacciate di erosione
genetica;
• incrementare la disponibilità di materiale idoneo ai diversi ambienti di
coltivazione del vercellese
• promuovere e divulgare tali buone pratiche agro-ecologiche mettendole in
relazione anche alla conservazione della biodiversità agraria;
• valorizzare i genotipi storici di riso in base alle loro peculiarità merceologiche,
nutrizionali e organolettiche verso un potenziale mercato di consumatori
• identificare le potenziali differenze morfo-fisiologiche che le varietà storiche di
riso possono esplicitare nei diversi ambienti di coltivazione e con le differenti
tecniche colturali;
• coinvolgere gli agricoltori, oltre ai partner di progetto, sia nel processo
partecipativo di caratterizzazione
• realizzare la conservazione ex-situ e on farm delle varietà di risofavorendo il
naturale legame tra la conservazione delle risorse genetiche nei campi
coltivati, le normali attività agricole e il territorio di origine
Per maggiori informazioni visitare il sito di progetto: